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la
storia
A partire dal
dodicesimo secolo fino
almeno al diciannovesimo, il
bosco Mantico rappresenta
un'importante risorsa
economica, garantendo
commercio del legname,
coltivazione dei gelsi,
allevamento del baco da seta
e del bestiame. Nel 1861
accoglie al suo interno il
forte Werk Albrecht,
imponente costruzione
dall'elevata potenza di
fuoco commissionata
dall'impero asburgico. Con
l'entrata in guerra del
Regno d'Italia contro la
monarchia danubiana,
l'aeroporto di Boscomantico
diviene un punto di
riferimento per l'aviazione
italiana.
Nel gennaio del 1916 viene
ricostituito presso
Boscomantico il glorioso 3°
Gruppo Aeroplani. Con
l'esplosione del primo
conflitto mondiale viene
basata la 1° squadriglia
Barman equipaggiata con le
migliori macchine
disponibili sul momento: i
Farman MF1914. Durante la
Grande Guerra presso
l’aeroporto vengono messe a
disposizione diverse altre
squadriglie che si
distinguono per operazioni
audaci di bombardamento e
ricognizione delle zone
nemiche. |